martedì 27 aprile 2010

Mi piace
immaginarti bambino
aggrappato ad un seno
allora materno
Mai ti prenderò
inafferrabile
gatto schivo
non sei
di nessuno
Agglomerati temporanei di suoni

che domanda sciocca

Vivo
per non riuscire
ad esprimere
meravigliose
cose con sciocche parole

lunedì 26 aprile 2010

Come bambini

Con il tuo corpo
aperto e nudo
e dolce

con le dita
scopri le cavità del mio corpo
con le dita
ti faccio conoscere
la materia
del colore

Con il mio corpo
tela bianca
abbandonato al tuo

Sarò finalmente albero

So
che sentirò
umida terra sul mio corpo
poichè il vento
mi porrà un seme
dentro
l'albero crescerà su di me
ed io
sarò in esso

domenica 25 aprile 2010

bagnata erba bagnata

uno slancio
e ho corso
nell'erba
a piedi nudi